In Italia solo il 6% delle persone detenute partecipa a percorsi di formazione professionale; di queste, meno del 5% riguarda le competenze digitali. Da questo dato nasce il bando Fuoriclasse, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale in collaborazione con il CNEL e il Ministero della Giustizia – DAP, per portare formazione digitale gratuita a persone detenute in tutto il Paese.
Tra i 26 progetti selezionati a livello nazionale rientra Oltre le Mura: Competenze Digitali per Ricominciare, il progetto che vedrà protagonisti NODE Digital Innovation Hub, IFOR PMI Prometeo Puglia ETS, Confcooperative – Unione interprovinciale dell'Area metropolitana di Bari e della Provincia BAT, Terre Solidali Impresa Sociale SRL e la Casa Circondariale di Trani, luogo-cardine dell'iniziativa.
Cinque soggetti differenti, per un'azione territoriale radicata e complementare finalizzata a coinvolgere 100 persone detenute con pena residua inferiore ai 3 anni in un percorso integrato di apprendimento, orientamento al lavoro e reinserimento nella comunità, della durata di 18 mesi.
Nei prossimi mesi, ogni partecipante seguirà 170 ore totali di formazione, articolate in cinque moduli distinti ed erogate in presenza, in aule appositamente attrezzate all'interno dell'istituto con 20 postazioni informatiche.
Le tematiche affrontate spazieranno dall'alfabetizzazione di base alla sicurezza informatica, dal lavoro in collaborazione in cloud all’introduzione all'Intelligenza Artificiale, e approderanno a un secondo blocco formativo dedicato alle life e soft skills: consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, comunicazione efficace, problem solving e lavoro di squadra – tutti strumenti indispensabili per affrontare la fase di reinserimento.
In aggiunta a ciò, nell'ottica di incentivare la partecipazione e la ricostruzione di una base economica, si riconoscerà alle persone coinvolte un indennizzo di 3,50€ l’ora a chi parteciperà al percorso offerto da Oltre le Mura. L'obiettivo è che almeno 90 partecipanti su 100 conseguano una certificazione informatica riconosciuta (ICDL o EIPASS), direttamente spendibile nel mercato del lavoro.
Ma il progetto non si esaurisce dentro le mura dell'istituto: attraverso un HUB Territoriale per il reinserimento e l'occupabilità, il partenariato attiverà una rete di cooperative, imprese e istituzioni del territorio pugliese disponibili ad accogliere le persone in uscita dal percorso formativo. Sono previsti incontri territoriali con cooperative sociali, imprese locali e stakeholder istituzionali, una mappatura dei fabbisogni professionali del territorio e l'attivazione di stage e tirocini formativi al termine del progetto.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it